Ananda Yoga

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Poesie, riflessioni


Rinascita


Raccontatemi, vi prego,
di quel fiore nato … sbocciato
e io vi racconterò …
di un uomo nato Illuminato.
E’ solo il tempo che forgia l’Uomo.
L ‘ esperienza, la conoscenza, il controllo di sé.
Ed ecco manifestarsi un giorno
la sua sublime divina Essenza.
Quest’ Uomo è sbocciato all’Amore.
La sua rinascita compiuta.Sulla poesia e sulla musica ( violino immagine )


Poesia in musica

Quando, ispirate dall'Amore,
le parole dei poeti viaggiano nell'etere
e si posano là dove c'è un cuore presente,
che sente
che si lascia penetrare, inondare, fecondare
da quegli accesi versi
e li riflette, emerge un fermento di vita nuovo,
pensieri elevanti, prima sommersi.
Così per la musica...
note ispirate, dettate dal cuore, creano armonie
che sciolgono i grevi pensieri
e come d'incanto ti avvicinano a dimensioni celesti.


Divento neve

Purezza, silenzio, luce, bellezza!
Divento neve!




Sull'Amore

Eppure quando guardiamo un fiore che non è ancora sbocciato sappiamo che deve ancora dare il meglio di sé.
Sappiamo che presto si aprirà e donerà tutta la sua bellezza e tutto il suo profumo. Lo sappiamo.
Ciò che spesso ignoriamo è che anche le persone e soprattutto anche il “nostro amore”non sono ancora nella fase di massima fioritura. Ma noi ci illudiamo che lo siano. E loro si illudono che noi siamo un fiore già sbocciato. Così va la vita.
Con i fiori è facile vedere se sono chiusi o aperti. Non così per noi umani.
Siamo qui sulla Terra per imparare ad amare, per sbocciare all'amore. E prima di tutto imparare ad amare noi stessi. Allora si che potremo donare questo amore che tanto pretendiamo da chi , come noi, lo pretende senza poterlo dare. E quanto ci arrabbiamo se questo amore non ci vien dato!

Ragazzi! Stiamo parlando d' imparare l'arte Suprema: l' Amore! La più ardua, la più bella!

                                                                            Tutto il resto....è niente.

Lo yoga …. questo  SCONOSCIUTO

Dello yoga in occidente si sa che fa bene. Al corpo, che flessibilizza, tonifica, rilassa  e questo è già tantissimo perché attenua e a volte risolve molte malattie psicosomatiche, riequilibrando tutti i vari sistemi. (Endocrino, nervoso, circolatorio …).
Ma c’è di più. Dona  a poco a poco la conoscenza di noi stessi. Un noi inesplorato e sottostimato.
Un noi tutto da crescere o da accrescere. Un noi che è già tutto qui, nell’essenza del cuore. Occorre solo purificare la mente da ciò che non serve: paure, condizionamenti …
Togliere tutto ciò che ostacola il rivelarsi di questo ineffabile noi.
Proprio come le nuvole nascondono il sole, così la nostra mente ingombra di pensieri parassiti oscura la nostra bella Luce, la nostra chiarezza, la nostra amorevolezza.
Lo yoga opera una strategia contro i pensieri disgreganti, condizionanti, che sono tossine psichiche.
Che producono effetti negativi nel corpo, condizionando i processi bio-chimici. Se non trasformiamo i pensieri negativi, sarà inutile anche l’attenzione al corpo. La malattia è quasi sempre dovuta a conflitti esistenziali. Lo yoga aiuta a comprendere se stessi e il senso della vita.
Così come per fare un lungo viaggio in auto dobbiamo avere una buona padronanza del  veicolo se no rischiamo di danneggiarci, così nel lungo viaggio della vita, perché scorra senza troppi ostacoli, dobbiamo imparare a padroneggiare i nostri mezzi: corpo, mente, emozioni.
Lo yoga produce un processo continuo di trasformazione. Un’azione avvolgente su ogni piano.
Ci sarà sempre più equilibrio. Questa forza portante ci guiderà nella giusta direzione.
Se prima eravamo come barche in mezzo al mare e non conoscevamo la direzione del  porto e continuavamo a remare inutilmente, ora lo yoga ci dà la direzione.
Capiremo la dimensione globale e non solo le piccole cose del quotidiano.
L’obiettivo è scoprire quell’energia, quella pulsione che è nel nostro cuore; il messaggio personale che ognuno di noi ha da portare.
Occorre costruire un percorso tenendo conto di tutto ciò che c’è nel presente. Mettendo da parte le paure e cercando di capirne l’origine.
Occorre costruirsi. Come una perla. La perla si crea da un frammento  organico o da un granello di sabbia che si inserisce all’interno della conchiglia. Affinché la perla diventi  tale, occorre un processo fisiologico lungo.
Così la nostra Essenza, il nostro essere Frammento di un Tutto, ha bisogno di essere coltivato perché tutte le sue potenzialità emergano.
Ed è uno sforzo cosciente.
E’ un processo fisiologico ma sottile, che riguarda l’evoluzione dell’anima.
Molto lentamente si sviluppa con l’esperienza e comincia ad emanare la sua Luce. Il suo Amore.
Lo yoga è un cammino verso questa Luce. Verso questo Amore.








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